Herend porcelains

Nel 1826, in un paesino collinare ungherese chiamato Herend, è stata aperta una manifattura la cui arte tradizionale della produzione di porcellane dipinte a mano è rimasta fino ad oggi, rendendolo uno dei più importanti centri di porcellana del mondo.

La porcellana di Herend non segue mode sfuggenti. Sebbene i modelli e i design più famosi del mondo abbiano sempre raggiunto i laboratori di Manifattura, gli artigiani di Herend li hanno trattati e affinati nel loro modo unico, il ricco repertorio classico di Herend include una vasta varietà di servizi per la cena, oggetti d’arte e dipinti figurine. Tutti questi sono dei più alti standard artistici e sono tecnicamente perfetti perché Herend ospita uno degli atelier più grandi al mondo per la pittura a mano, dove circa 600 pittori altamente qualificati e addestrati danno prova di sofisticata maestria. Gli artisti e gli artigiani addestrati sono pionieri dell’innovazione tecnica e le idee nate negli studi contribuiscono notevolmente allo sviluppo della cultura della porcellana in generale, che può essere di portata limitata ma ha un grande significato per la qualità delle nostre vite.

Fin dall’inizio fino ad oggi, tutti i prodotti di Herend sono stati dipinti a mano. Sostenere la tradizione è un compito quotidiano, perché il futuro di Herend risiede nel suo passato. Le migliori tradizioni del passato rimangono, come è sempre stato, il pegno di uno splendido futuro. La scelta della porcellana di Herend è quasi inesauribile. Ci sono schemi per il gusto di tutti: cena, servizi di tè o caffè e oggetti ornamentali per migliorare l’atmosfera e portare la perfezione in ogni casa. La selezione spazia da semplici schemi geometrici a complesse composizioni naturalistiche di frutta e fiori. Spazia l’esotismo e la mistica dell’estremo oriente e tutti i grandi stili artistici. Personaggi pubblici provenienti da tutto il mondo e diverse generazioni di grandi famiglie imperiali, reali, principesche e aristocratiche sono stati ammiratori e collezionisti di Herend.

L’ottima qualità dei prodotti è garantita dall’amore della professione degli specialisti di Herend, dalla loro preparazione professionale ed artistica di altissimo livello e dal Sistema Qualità della Manifattura, essendo Herend la prima manifattura di porcellane al mondo dotata del documento di attestazione ISO 9001. Il segreto della vera porcellana fine è costituito dall’armonia dei quattro elementi primordiali (la terra, l’acqua, l’aria e il fuoco), la bellezza delle forme è garantita dalla miscela ben proporzionata della “terra” e dell’acqua, la bianchezza e la trasparenza nascono dal fuoco e dall’aria.

Il primo passo della tecnologia della produzione di porcellane è la preparazione di una pasta di buona qualità. La seconda fase è la produzione dei semilavorati o oggetti grezzi. Il gesso, essendo malleabile, plasmabile, facilmente intagliabile e assorbente, ha grande importanza come materiale ausiliare. La pasta liquida vien viene versata nello stampo da colaggio dove il gesso ne assorbe l’acqua facendo si che sulla parete interna della forma si depositi un sottile strato che aumenta gradualmente fino a raggiungere lo spessore desiderato, indi lo specialista svuota lo stampo della pasta in eccesso e, dopo un certo tempo, la forma già seccata potrà essere estratta facilmente dallo stampo. I fiori sono realizzati con una pasta di maggior plasticità, i petali formati a mano, con la pressioni delle dite oleate, vengono uniti per formare il fiore.

Dopo la pulitura e prima della smaltatura, gli oggetti formati e seccati vengono sottoposti ad una cottura a temperature basse (940-1000°C). Prima della seconda cottura gli oggetti di porcellana vengono coperti con uno strato di smalto. La porcellana bianchissima, dalla superficie traslucida, dopo la cottura con smalto viene trasportata nel “laboratorio di pittura”. La tecnologia della pittura è rimasta quasi invariata dalla fondazione della manifattura. I colori sono applicati con pennelli di peli di animali, mentre le linee sono tracciate con l’ausilio di penne munite di pennino di acciaio. Gli oggetti, dopo la pittura procedono all’ultima fase della lavorazione che è la cottura di decorazione, eseguita a temperature relativamente basse, tra 720 e 900° C.
I prodotti fabbricati a mano dai 250 tornitori e i 700 pittori di porcellane riscuotono riconoscimento in tutto il mondo.

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