Everything for the table

Cosa c’è di più affascinante nel sedersi ad una bella tavola?
L’anima viene rapita dalla porcellana, dal luccichio dei cristalli e dall’unico colore lunare negli argenti o dall’essenzialità e funzionalità del nobile materiale quale l’acciaio.
Le tavole apparecchiate con le preziose porcellane di manifattura di Meissen, Herend e KPM, dove ogni oggetto è il frutto di una secolare tradizione di lavorazione e decorazione, eseguita da sempre e solamente a mano.

Il rigore e l’essenzialità dei servizi di Rosenthal, grande azienda di porcellane tedesche, che ha raccolto il lavoro di grandi uomini di designer come Walter Gropius, Tapio Wirkkala, Jasper Morrison, Patricia Urquiola, e allo stesso tempo è alla continua e costante ricerca di nuovi e giovani designer. Tutto questo a sua volta si intreccia con le posate e gli accessori da tavola di Alessi, Sambonet, Iittala che, da sempre, legano la loro storia a grandi designer Aldo Rossi, Ettore Sottsass, Richard Sapper, Marcel Wanders, Antonio Citterio, Renzo Piano.

Come non nominare Richard Ginori, nome legato a doppio filo al grande architetto Giò Ponti che ha lasciato un profondo segno all’interno della manifattura, con i servizi Catene, Labirinto, Oriente italiano, disegnati negli anni ‘30, ma sempre contemporanei. Restare affascinati dal colore unico della Bone China, prezioso materiale che con il suo colore etereo rende i decori di Wedgwood, Villeroy & Boch unici per la loro brillantezza. I preziosi cristalli Francesi di Baccarat, Sevres, la cristalleria del Re di Francia, la Saint Louis. I calici di designer di Nude, disegnati dall’eclettica Iris Apfel. Le linee pure di Ron Arad, i calici tecnici per il mondo della degustazione.

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